Come vi abbiamo annunciato in merito al posizionamento SEO, il 2021 attende il Google Page Experience Update, un aggiornamento che potrà cambiare il ranking di molti siti web e molte posizioni nella SERP. Sono i Core Web Vitals i nuovi protagonisti di questi anni ’20, ma come fare a capire se il proprio sito web è effettivamente ottimizzato per Mr. G.?

Perché i Core Web Vitals sono importanti per il Posizionamento SEO

Innanzitutto ricordiamo che i Core Web Vitals sono metriche pensate per parametrare la User Experience, ovvero l’esperienza che l’utente fa del nostro sito web, da mobile o da dekstop.

I fattori determinanti per il posizionamento SEO a partire dal 2021 saranno:

  • Largest Contentful Paint (LCP): ovvero il tempo di caricamento percepito della pagina.
  • First Input Delay (FID): il tempo intercorso fra il click e la risposta da parte di Google.
  • Cumulative Layout Shift (CLS): indica la stabilità visiva della pagina.

Puoi approfondire questi aspetti nel nostro articolo Core Web Vitals, cosa cambierà nel posizionamento Google dal 2021. In questo articolo vogliamo spiegarti come capire lo stato di salute del tuo sito web!

Come calcolare i Core Web Vitals del tuo sito web?

Per iniziare a capire lo stato di salute del tuo sito web, approfondirne il posizionamento SEO, e quindi calcolare i Core Web Vitals ci sono diversi sistemi molto rapidi.

Partiamo dal metodo 1. Innanzitutto accedi a Google Search Console e seleziona dal menu a sinistra Segnali web essenziali. In questa sezione potrete vedere rapidamente i dati relativi sia alla User Experience dei dispositivi mobili e del dekstop.

In alcuni casi, come per i siti giovani, questi dati non sono disponibili su Search Console, ma niente paura, c’è anche PageSpeed ​​Insights (PSI). Si tratta di uno strumento sviluppato appositamente per permetterci di scoprire l’andamento del nostro sito web per i dispositivi mobili e dekstop. Inserendo il dominio di una pagina web, Google analizzerà e classificherà il tuo sito in base alle sue best practice, dandoti un’idea dei Core Web Vitals.

Una volta inserito l’URL di una pagina web del vostro sito, PSI lo cercherà nel set di dati di Chrome User Experience Report (CrUX) e riporterà i dati relativi alle metriche First Contentful Paint (FCP), First Input Delay (FID), Large Contentful Paint (LCP) e Cumulative Layout Shift (CLS). Nella parte superiore del rapporto, PSI fornisce un punteggio che riassume le prestazioni della pagina, una pagina ottimizzata al top dovrebbe ere un punteggio di 90 o superiore.

GTmetrix per migliorare il posizionamento SEO con i Core Web Vitals

Vuoi fare confronti e approfondimenti sulle statistiche relative alla tua pagina e approfondire come migliorare il tuo posizionamento SEO? Un ottimo tool, considerato da molti addirittura migliore di PageSpeed ​​Insights (PSI), è GTmetrix, sviluppato da GT.net, una società canadese. GTmetrix combina i dati di Google PageSpeed Insights e YSlow per dare vita a punteggi e consigli utili per l’ottimizzazione SEO del proprio sito web. Le valutazioni vanno da 0 a 100 (da F ad A) e vi danno i dettagli delle problematiche risolvibili sul vostro sito web per aumentarne velocità e prestazioni.

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