La SEO per ecommerce è importante per vendere online?

Non è importante: è fondamentale. E lo sarà sempre di più con il tempo che passa. Portare avanti una strategia SEO per ecommerce è oggi un requisito essenziale per tutte le aziende che vogliono far crescere il proprio business online.

In questo articolo spieghiamo perché. 

Come funziona la SEO per ecommerce

La SEO per ecommerce è un argomento vasto e articolato, che non possiamo racchiudere nello spazio di un singolo articolo. 

Rispetto alla SEO “tradizionale”, la principale differenza è l’obiettivo: posizionare un ecommerce ha l’obiettivo imperativo di vendere dei prodotti.

Per questo, le strategie SEO per vendere online si basano sulla ricerca di keyword di una tipologia specifica, ossia le keyword transazionali. Si tratta delle keyword che vengono usate dagli utenti che non stanno cercando aziende o brand particolari, ma sono comunque in una fase del processo d’acquisto in cui sono pronti ad acquistare. Un esempio di keyword transazionale è “meccanico a Padova” o “manutenzione caldaia a Venezia”.

È facile capire come la ricerca delle keyword sia uno degli aspetti più importanti, soprattutto in fase di analisi preliminare. La definizione delle keyword deve tenere in considerazione l’intento delle ricerche degli utenti, i volumi di ricerca e la competitività (la difficoltà  prevista per posizionare tale keyword): ogni keyword è frutto di un ragionamento strategico, che deve sempre basarsi sugli obiettivi di business dell’azienda.

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Perchè non possiamo fare a meno della SEO per e-commerce

Gestire la SEO di un e-commerce non è una cosa semplice. Quasi sempre le aziende hanno necessità di affidarsi a un team di specialisti del settore per ottimizzare il proprio sito ecommerce: di conseguenza, scegliere il team giusto diventa fondamentale.

Così facendo, il SEO per ecommerce permette di:

  • Intercettare il target giusto: ogni prodotto o servizio in commercio è pensato per soddisfare le esigenze di un pubblico specifico. Di conseguenza, comprendere a chi si sta parlando è il primo passo per stabilire una connessione con il proprio pubblico di riferimento e sviluppare un linguaggio e dei contenuti che permettano di veicolare i punti di forza dei prodotti proposti.
  • Migliorare la reputazione del brand: prima di acquistare da un ecommerce gli utenti guardano sempre più spesso le recensioni online, si informano sulle esperienze degli altri clienti e usano i siti esterni per trovare approfondimenti interessanti. Associare il proprio brand a determinate ricerche porta benefici a medio e lungo termine e consente all’azienda di presentarsi come punto di riferimento nel proprio settore.
  • Farsi trovare dalle persone vicine all’azienda: la Local SEO è destinata a essere un’attività sempre più importante, anche per le aziende attive nella vendita online. Strumenti come Google Business Profile e Google Maps, operando in sinergia con il sito web, permettono all’azienda di posizionarsi anche a livello locale e sono sempre più influenti nei processi di scelta degli utenti.

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Come fare SEO per ecommerce: strategie innovative

Come tutti gli strumenti messi a disposizione da Alphabet, anche Google è in costante evoluzione. Di conseguenza cambia anche la SEO per ecommerce, con l’introduzione di nuovi strumenti e attività che acquistano maggiore valore strategico. 

Dati strutturati

I dati strutturati sono informazioni che si possono inserire manualmente all’interno del codice HTML di una pagina web, così da consentire al motore di ricerca di classificare più facilmente il contenuto di tale pagina. In ottica SEO, i dati strutturati aumentano la sicurezza che il crawler di Google classifichi nel modo giusto il contenuto di una pagina, riducendo il rischio di errori e imprevisti che possono rallentare. 

Così facendo, il motore di ricerca usa le informazioni raccolte nei dati strutturati nei cosiddetti rich snippets, migliorando l’esperienza dell’utente.

 

Video e Web Stories

Le immagini sono sempre più importanti. 

Pensiamo ai video di YouTube, che sono spesso i primi a posizionarsi nei risultati di ricerca: una pratica sempre più diffusa prevede la creazione di un canale abbinato all’ecommerce e la pubblicazione di uno o più video, caricato avendo cura di inserire le keyword giuste nel titolo e nella descrizione.

Molto interessanti anche le Web Stories di Google: un formato per la pubblicazione di immagini e altri contenuti multimediali che mutua le storie di Instagram e Facebook. Ad oggi non abbiamo la certezza che le Web Stories influenzino direttamente la SEO, ma di certo cambiano l’esperienza di ricerca dell’utente, soprattutto per quanto riguarda la permanenza nel sito web. Inoltre, anche le Web Stories sono dotate di metadati configurabili.

 

Portali di comparazione prezzi

Portali come Trovaprezzi, Kelkoo e Ideale sono ottimi modi per portare traffico qualificato all’interno del nostro ecommerce. Sebbene questa tecnica non influenzi direttamente la SEO è utile in termini di traffico, reputazione del brand e volumi di vendita.

 

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Pubblicato il: Luglio,2022 / Categorie: SEO / tag = , /