Gli snippet in primo piano sono una risposta alla domanda dell’utente direttamente nella SERP, quindi, sono risultati che generano un’anteprima del contenuto dell’articolo. Vi è mai capitato di digitare una domanda su Google e di vedere un primo risultato accompagnato da due o tre frasi di testo? Quello che osservate in questi casi è un classico esempio di snippet in primo piano.

Uno snippet in primo piano può portare molto traffico al tuo sito web e permetterti di far leggere il tuo contributo a moltissime persone. Ma quali sono i segreti di seo e copywriting per ricevere uno snippet da Google?

Come realizzare uno snippet in primo piano?

Esistono alcune regole di scrittura che possono facilitare e permettere l’applicazione di un’anteprima su Google e quindi di avere uno snippet in primo piano:

  • Inizia il tuo titolo con le frasi “Cos’è”, “Cosa sono”.
  • Utilizza un linguaggio chiaro e semplice.
  • La prima frase deve essere formulata con il verbo “è”, ad esempio: uno snippet in primo piano è[…]
  • Utilizza nel tuo testo elenchi puntati.

Questi elementi sono molto importanti per permettere la creazione di uno snippet Google, ma non bastano. Sarà essenziale scrivere un contenuto realmente completo ed efficace che spieghi l’argomento al meglio. Uno snippet significa che Google ha ritenuto il vostro contenuto come completo e dettagliato sull’argomento, tanto da farne una piccola anteprima.

Tipi di snippet in primo piano

Esistono diversi tipi di snippet in primo piano ed è importante conoscerli per ottimizzare al meglio i contenuti in vista della cornice che potrebbe porgli Google.

I tipi di snippet più comuni sono:

  • Paragrafo: un paio di frasi del testo facenti parte dell’elemento <p>.

  • Elenco: costituito da un elenco puntato estratto da un elemento <ol> o <ul>

  • Tabella: informazioni riposte in tabella provenienti da un estratto <table>

Perché gli snippet in primo piano sono importanti

Gli snippet in primo piano sono un’importante fonte di traffico per un sito web. Non solo perché sono posizionati in primo piano, come dice il nome stesso, ma anche perché la ricerca vocale di una domanda leggerà lo snippet come risposta.

Adobe ha eseguito una ricerca per stabilire il rapporto delle persone con le tecnologie per i comandi vocali, scoprendo che il 44% dei partecipanti al sondaggio utilizza la tecnologia vocale ogni giorno. Un dato che ci permette ulteriormente di comprendere l’importanza degli snippet in primo piano.

Come scrivere uno snippet in primo piano perfetto

Inizia il tuo titolo con le frasi “Cos’è”, “Cosa sono”

La formula migliore per creare uno snippet in primo piano di successo è utilizzare la formula nel titolo “Che cos’è [parola chiave]”. In questo modo Google capirà che il vostro testo si accinge a spiegare esattamente cosa sia la parola chiave e quindi meriti uno snippet.

Utilizza un linguaggio chiaro e semplice ed elenco

Google non ama i giri di parole, ma il linguaggio chiaro e semplice. Frasi corte e composte da tempi verbali e congiunzioni non eccessive, in modo da permettere una lettura fluida del testo.

Inserisci nel testo anche un elenco puntato per permettere al tuo lettore di comprendere in un batter d’occhio l’informazione che sta cercando. Google non ama i muri di parole, ma la divisione ordinata in paragrafi con spaziature ed elenchi.

La prima frase deve essere formulata con il verbo “è”

Oltre all’inicipit con il classico “Che cos’è”, sarà utile inserire nella prima frase la formula “[Parola chiave] è”. Infatti quando vediamo quali pagine hanno ricevuto lo snippet, scopriamo che proprio questa formula risulta vincente per permettere la creazione della magica “finestrella” su Google.

Avete compreso cos’è uno snippet in primo piano e come crearne uno? Siete mai riusciti a creare uno snippet in primo piano? Scriveteci la vostra nei commenti!