Carrello abbandonato, quali sono le ragioni del checkout?

Quante volte avete visto nel vostro e-commerce un carrello abbandonato? Vi sarete spesso chiesti quali possano essere le motivazioni di questo improvviso checkout. Perché un cliente che ha speso tempo e energie nella scelta del prodotto poi non completa l’acquisto? Sendcloud ha eseguito un interessante sondaggio in merito analizzando i dati raccolti attraverso un report sull’e-commerce. Le principali ragioni dell’abbandono di un carrello sono state analizzate e hanno dato alcuni risultati interessanti.

Carrello abbandonato, il sondaggio sulcheckout

Stando al sondaggio condotto da Sendcloud sui carrelli abbandonati è emersa l’importanza dei costi di spedizione nella scelta fra abbandono del carrello o completamento dell’acquisto:

  • Nel 69% dei casi analizzati i clienti hanno abbandonato il carrello per costi di spedizione troppo alti.
  • Nel 40% dei casi la ragione sono stati i tempi di consegna troppo lunghi.
  • Per il 24% degli abbandoni la causa è stata la mancanza del metodo di consegna preferito.
  • Nel 17% dei casi per un’esperienza negativa con il corriere.
  • Nel 12% dei casi non è stato possibile scegliere il corriere preferito.

carrello abbandonato

Il carrello abbandonato è un problema che riguarda ogni e-commerce e sembra che l’aspetto che influisca più di tutti siano proprio le spese di spedizione.

Infatti il 28% degli italiani che spende cifre superiori ai 150 € in un ordine, non sono disposti a pagare le spese di spedizione, tuttavia l’81% degli italiani su cui è stato condotto il sondaggio è disposta ad aggiungere un nuovo prodotto nel proprio carrello per raggiungere la soglia di spedizione gratuita.

Come risolvere il problema dei carrelli abbandonati?

I carrelli abbandonati possono essere in parte risolti andando ad analizzare i difetti delle proprie scelte sulle spese di spedizione. Un’ottima scelta è quella di impostare sempre una soglia a partire dalla quale le spese di spedizione siano gratuite e quindi incentivare il cliente a raggiungere quella soglia di spesa per poter ottenere le spese di spedizione gratuite.

Come ottenere questo risultato? Il metodo migliore è rendere ben chiaro in tutte le aree visibili al cliente la soglia a partire dalla quale è possibile avere la gratuità delle spese di spedizione. Ad esempio, se ad un cliente mancano 10 € per raggiungere la spedizione gratuita la cosa migliore da fare sarà apporre una chiara scritta in cui si fa presente al cliente che aggiungendo un articolo a quella cifra nel proprio carrello avranno le spese di spedizione gratuite.

Spedizione gratuita, quando e come offrirla?

Ora ti starai chiedendo a partire da quale cifra potrai offrire al tuo cliente una spedizione gratuita. Veramente tutti i clienti si aspettano di avere la spedizione gratuita sul tuo e-commerce? Anche in questo caso la risposta arriva dai dati. Quando i consumatori sono disposti a pagare un extra per le spese di consegna?

  • Il 31% quando può ricevere il proprio ordine il giorno dopo
  • Il 30% quando può ricevere l’ordine il giorno stesso
  • Il 27% quando può scegliere l’orario della consegna
  • Il 23% quando può scegliere il giorno della consegna

Gli italiani, rispetto alla media europea sono disposti a pagare spese di spedizione extra, infatti, solamente il 21% degli italiani sostiene di non essere disposto a pagare spese di spedizione aggiuntive. Inoltre in Italia i consumatori si aspettano di avere un ordine in poco più di 3 giorni, mentre il tempo massimo di attesa di un ordine per il pubblico italiano è di soli 4.5 giorni!

E tu? Come ti comporti nel tuo e-commerce? Fai pagare le spese di consegna?

Scrivicelo nei commenti! Oppure Contattaci se hai bisogno di consulenza per il tuo E-commerce!

 

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