Come guadagnare con TikTok se sei un’azienda? Prima di porsi questa domanda bisognerebbe aver chiaro cosa sia questo nuovo social che, in pochi mesi, è riuscito a ottenere un successo enorme. Solo comprendendone le origini, la storia e i motivi per cui è stato creato si può, infatti, arrivare a conoscere le diverse possibilità di portare a casa un guadagno. Tutti, infatti, possono arrivare ad incassare denaro: dai singoli utenti ai brand. L’importante è conoscere bene i meccanismi del social e sfruttarli appieno.

Che cos’è TikTok e come funziona?

Che cos’è TikTok? Questo social, che ha origini cinesi, è stato creato soprattutto per gli adolescenti. L’idea iniziale era quella di costruire una piattaforma che avesse al suo interno musica, video e chat. L’intento degli ideatori era, ovviamente, quello di contrastare Musical.ly dando agli utenti la possibilità di scegliere il migliore.

Dal 2014 al 2017 TikTok è cambiato diverse volte e pian piano ha iniziato ad espandersi. La trasformazione più grande è avvenuta, però, quando la Byte Dance ha deciso di acquistare Musical.ly. Perché? Ebbene L’anno successivo – il 2018 –Musical.ly e TikTok sono stati fusi insieme. Da quel momento ha così preso il via una nuova potenza social capace di creare problemi a colossi del calibro di Facebook e Instagram.

Come funziona TikTok? Lo scopo è quello di realizzare, pubblicare e far circolare video divertenti con una musica ad hoc in sottofondo. Balletti, video comici, ma anche filmati dove si ostenta il proprio lusso o si mostra la propria quotidianità. A far la differenza è la colonna sonora. Grazie ad una vasta libreria musicale e all’integrazione con Apple music, infatti, ogni utente può scegliere fra una marea di titoli di canzoni popolari in tutto il mondo e dare così sfogo alla propria creatività.

Oltre a questo, proprio per dar aiuto a tutti a realizzare contenuti potenzialmente virali, la piattaforma mette a disposizione degli utenti: filtri, remix, gif, emoji, e quant’altro possa servire per realizzare video mozzafiato che, poco dopo, altri proveranno ad imitare.

Più video si realizzano, più si ha la possibilità di attirare follower e consensi. Se la platea del proprio pubblico si amplia si ottengono, poi, pian piano, altre possibilità di interagire con chi ti segue. Solo gli account più seguiti, infatti, possono realizzare vere e proprie dirette. Come sugli altri social, infine, più seguaci si hanno, più sono le possibilità di guadagno.

Come monetizzano gli utenti di TikTok? Dalle monete virtuali ai diamanti

TikTok ha al suo interno un enorme giro d’affari. Potrebbe non sembrare vero eppure i soldi servono sempre e continuano a circolare anche fra i vari utenti. Come?

Molte funzioni sono a pagamento. Quali? Ad esempio alcuni filtri per le foto o per i video.

Oltre a questo si possono anche devolvere fondi ai Tik tokers preferiti.

Tutto qui? Certo che no. Esiste perfino una moneta virtuale a cui possono accedere solo i maggiorenni. Attraverso di esse si possono comperare regali virtuali da utilizzare anche per mostrare o classificare una live in streaming.

Cosa sono, invece, i diamanti di TikTok? Si tratta di veri e propri crediti virtuali che si guadagnano in diversi modi. In primis creando contenuti popolari, poi partecipando ai live streaming. Ciascun utente, infine, può prelevare i propri diamanti e ricevere in cambio un compenso economico in dollari o in euro.

Questi non sono gli unici modi per monetizzare. Esistono le sponsorizzazioni e ovviamente, come su Instagram, veri e propri influencer.

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Come guadagnare con TikTok se hai un’azienda?

Riuscire a monetizzare su questa piattaforma, se sei un’azienda o un brand è leggermente diverso rispetto a come guadagnare se si è una persona fisica. Eppure ci sono comunque diverse possibilità. Quali? In primis – nonostante tale social sia nato relativamente da poco – si possono già attivare ottime campagne pubblicitarie.

Attraverso la pubblicità si fa girare il nome del brand e si aumenta il numero dei potenziali clienti. L’importante è mettere in campo tutte le strategie di social media marketing che possano aiutare l’azienda a convertire gli utenti che hanno interagito con il proprio contenuto in clienti tanto da incrementare vendite e profitti.

In quest’ottica, proprio per le aziende, TikTok ha creato una nuova piattaforma correlata la cui funzione è molto simile a Facebook Ads.

Pubblicità e inserzioni: quattro opportunità

Su TikTok ci sono quattro diversi tipi di pubblicità. Quali?

  1. Contenuto nativo nel feed,
  2. Takeover di brand famosi,
  3. Challenge con hashtag personalizzati,
  4. Filtri brandizzati.

Il primo riguarda la pubblicazione di contenuti video sponsorizzati estremamente virali e divertenti. Si stima che i livelli di interazione possano essere davvero alti tanto da poter promuovere nel migliore dei modi qualsiasi brand o e-commerce. I video creati finiscono poi compariranno nel feed dei propri follower e nella sezione “Scopri”. L’impatto ottenuto dal contenuto postato è tracciabile e si possono dunque controllare:

  • il numero di click,
  • le impression,
  • le visualizzazioni
  • le interazioni (like e commenti).

I takeover permettono ai brand e alle aziende, invece, sfruttare la creatività degli influencer più bravi e acquisire, magari, parte dei loro follower o quantomeno farsi conoscere da un numero sempre maggiore di persone grazie al racconto di una voce diversa.
Ogni azienda, per misurare il successo di un takeover, ha poi la possibilità di osservare le impression e la percentuale di click.

La creazione di challenge con hashtag regala ampie possibilità. Un esempio? Basti controllare ciò che ha fatto McDonald’s per i 20 di Crispy McBacon attraverso la #CrispyChallenge.

Per finire vi sono i filtri brandizzati. Se come azienda riesci a creare un filtro che può piacere agli utenti, e questi iniziano a usarlo, automaticamente potrai generare un notevole passaparola e una grande curiosità intorno al tuo brand. Non è detto, oltretutto, visto il successo ottenuto, che tu poi non possa arrivare a realizzare altri filtri, mettendoli, però, a pagamento visto che il social lo consente.

Pubblicato il: Luglio 26th, 2021 / Categorie: Social Media / tag = /