Il posizionamento sui motori di ricerca, anche chiamato SEO (Search Engine Optimization), è un insieme di pratiche eseguite su un sito web, affinché Google restituisca tale sito con determinate ricerche fatte dagli utenti. In parole povere è ciò che permette al vostro sito di essere trovato in prima pagina su Google e spesso, nel nostro blog, ne abbiamo parlato. Oggi vorremmo dare una panoramica generale sul posizionamento sui motori di ricerca o posizionamento organico e definire con chiarezza:

  • in cosa si differenzia dal posizionamento a pagamento;
  • quali sono le principali tecniche per effettuare il posizionamento;
  • quali sono gli strumenti per misurarlo.

Posizionamento motori di ricerca, cos’è?

Il posizionamento sui motori di ricerca è una pratica che differisce in base alla piattaforma online che si ha di fronte: e-commerce, sito web, video etc.

Quando eseguiamo una ricerca su Google sono milioni e milioni i risultati che compaiono in SERP, ma solamente 10 raggiungono la prima pagina. Come fare dunque a comparire nella mitica top 10 di Google per un determinato termine? La risposta ve la può dare solamente un consulente SEO, ovvero quella figura che analizzerà il mercato del vostro singolo caso e vi dirà di conseguenza come agire.

Non esiste infatti un posizionamento sui motori di ricerca “generale”, che vada bene per tutti. Ciascun sito web o e-commerce avrà una specifica strategia per posizionarsi. Per eseguire un lavoro a regola d’arte occorrono moltissime competenze, che solitamente sono racchiuse nella figura del SEO specialist.

Come avviene il posizionamento sui motori di ricerca?

Per comprendere come avviene il posizionamento sui motori di ricerca è bene distinguere fra scansione, indicizzazione e posizionamento:

  • in primo luogo, il motore di ricerca scansiona il sito web per trovare i contenuti.
  • In secondo luogo, indicizza i contenuti, ovvero li memorizza in un enorme database rendendoli trovabili su internet.
  • Infine li posiziona, ovvero il motore di ricerca inizia a restituire il sito web per una determinata parola chiave.

Come fare un posizionamento sui motori di ricerca?
Sono oltre 200 i fattori che concorrono per posizionare un sito web o un e-commerce, in questo articolo cercheremo di dare una SEO checklist essenziale che possa riassumere tutti i passaggi necessari al fine di posizionare un sito web su Google, Bing etc.

Il principio essenziale da comprendere è che il motore di ricerca scansiona il sito web attraverso un crawler, ovvero un software che analizza i contenuti di rete in modo metodico. Questo crawler “legge” diversi aspetti del sito web per cercare di comprendere di cosa parlino le pagine al fine di restituirle nei risultati di ricerca per le giuste parole chiave. È compito del SEO cercare di far comprendere al crawler l’argomento attraverso:

  • testi del sito;
  • metadati;
  • dati strutturati;
  • attributi delle immagini;
  • url;
  • link interni ed esterni;

Questi sono alcune delle principali vie per far comprendere al crawler quale sia l’argomento principale del vostro sito web. Non solo. Una volta compreso l’argomento al meglio Google stilerà una classifica in base all’autorità data al sito web (ranking). Questa autorità può essere accresciuta grazie a fattori come:

  • anzianità del dominio;
  • link in ingresso;
  • pertinenza del sito web con l’argomento trattato.

La SEO oltre i testi

Oltre alla maniacale attenzione ai contenuti testuali del sito web, per il posizionamento sui motori di ricerca sono necessari alcuni specifici accorgimenti. Innanzitutto, bisogna porre molta attenzione alla velocità del sito web in quanto è uno dei fattori di ranking. I cosiddetti Core Web Vitals sono metriche utilizzate per parametrare la User Experience, ovvero l’esperienza che l’utente fa sul nostro sito web. Uno strumento utilissimo per misurarli è Page Speed Insights, che in un lampo ci fornisce la misura della velocità (o della lentezza!) del nostro sito web da 0 a 100.

Vi abbiamo detto che i fattori che influenzano il posizionamento sui motori di ricerca sono oltre 200, fra i più importanti parametri abbiamo il certificato SSL (Secure Sockets Layer), protocollo che ha il compito di proteggere i dati personali comunicati tramite il web. Vi capita mai di entrare in un sito web e leggere la dicitura “Sito web non sicuro”? Si tratta di siti web privi di certificato SSL. Google, così come gli utenti, non ama i siti web poco sicuri e quindi privi di certificato SSL, per questo motivo in ottica SEO è sempre raccomandabile l’inserimento della dicitura https. Nei casi di siti web e-commerce, soprattutto, è di vitale importanza!

I parametri fondamentali per quanto riguarda la User Experience sono:

  • Largest Contentful Paint (LCP): si tratta del tempo di rendering dell’elemento più grande presente nella finestra. Questo CWV misura le prestazioni di caricamento percepite. Per fornire una buona esperienza utente, il tempo di caricamento non deve superare i 2,5 secondi dal primo avvio della pagina.
  • First Input Delay (FID): misura l’interattività e il ritardo di risposta, cioè il tempo che trascorre tra un clic sul collegamento e il momento in cui il browser risponde all’interazione. Per fornire una buona esperienza utente, le pagine devono avere un FID inferiore a 100 millisecondi, cioè l’utente deve riuscire a interagire con la pagina in questo tempo.
  • Cumulative Layout Shift (CLS): misura la stabilità visiva. Ti sarà già capitato di aprire una pagina e vedere il contenuto spostarsi proprio mentre cerchi di leggere la tua notizia. Questo spostamento di layout succede quando un elemento della pagina si sposta di frame. Per fornire una buona esperienza utente, le pagine devono mantenere un CLS inferiore a 0,1.

Server: influenza il posizionamento sui motori di ricerca?

Anche il server influenza il posizionamento sui motori di ricerca. Al fine di avere un sito web performante è necessario, infatti, pensare bene a quanto grande dovrà essere lo spazio su cui ospitarlo, hosting. Vi sono diverse tipologie di server:

  • Hosting condiviso: ha un costo inferiore, ma è un server usato da decine di utenti differenti e non ha quindi risorse dedicate.
  • Server dedicato: si tratta di un server perfetto per chi ha molto traffico sul proprio sito web. È sicuramente un server più costoso, ma non è condiviso con nessun altro utente e darà, a chi lo sceglie, un indirizzo IP personale.

L’hosting impatta indirettamente sul posizionamento organico, in quanto i motori di ricerca valuteranno l’esperienza dell’utente sul sito web, il server faciliterà il caricamento del sito web e di conseguenza anche la UX ed ergo la SEO.

I tool per misurare la SEO

I principali strumenti utilizzati per “misurare” la SEO e quindi avere una panoramica dell’andamento di un sito web dal punto di vista del traffico organico sono SEOzoom e SEMrush. Grazie a questi due comodi strumenti a pagamento è possibile comprendere al meglio quali siano le parole chiave posizionate nel sito e quanto traffico veicolino.

Oltre a questi pratici strumenti vi sono poi i tool di base quali Google Analytics e Search Console e l’immancabile Screaming Frog per avere un’analisi tecnica dello status quo del sito web.

Posizionamento sui motori di ricerca: SEO e SEA

Il posizionamento sui motori di ricerca riguarda solitamente il traffico organico e cioè la SEO. Esiste però un altro modo per essere presenti in prima pagina Google ed è la SEA, ovvero le campagne a pagamento Google Ads. Queste sono le classiche campagne PPC che permettono di comparire con un annuncio a pagamento fra i primi risultati della SERP.

Si tratta di una strategia essenziale per molti e-commerce, ma è completamente differente dalla SEO. Il posizionamento organico consente infatti di essere in prima pagina gratuitamente e quindi di ricevere traffico senza dover pagare ad ogni clic. Con la SEA, invece, avrete un costo per clic, che determinerà la vostra spesa pubblicitaria.

Conclusioni

Il posizionamento sui motori di ricerca è un’attività che richiede tecniche di SEO On Page, SEO Off Site e molte altre accortezze che solo chi ha studiato a fondo questa disciplina sa padroneggiare. Dovranno essere presi in esame numerosi fattori per posizionare un sito web o un e-commerce e nello specifico (oltre a quanto già detto) dovrà essere posta attenzione anche:

  • all’alberatura del sito,
  • alla struttura dei link interni,
  • ad eventuali link esterni.

Se la vostra intenzione è quella di realizzare un sito web performante che converta i clienti e soprattutto che sia semplice da trovare, il nostro consiglio è quello di contattare la Web Project Group. Dal 2006 ci occupiamo di posizionare sui motori di ricercai siti web di grandi e piccole realtà presenti in Italia e all’estero.

 

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Pubblicato il: Gennaio,2022 / Categorie: SEO / tag = , , , /